Jakub Tchorzewski è un pianista polacco specializzato in musica da camera. Si è esibito in maggior parte dei paesi europei, negli Stati Uniti, in Giappone e Brasile. Le sue esecuzioni sono state registrate e trasmesse dalle radio nazionali di Polonia, Italia, Svizzera, Slovacchia e Repubblica Ceca.

Attualmente, Jakub Tchorzewski abita in Italia, dove conduce un’intensa attività concertistica. È stato invitato a suonare durante importanti festival musicali come Biennale Musica di Venezia, Bologna Festival, Serate Musicali di Milano e Nuova Consonanza di Roma. Negli ultimi anni si è esibito, fra l'altro, presso la Cappella Paolina al Quirinale di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro dei Filodrammatici di Milano, il Teatro Regio di Parma, il Teatro A. Bonci di Cesena, il Teatro Sociale di Bergamo, la Filarmonica di Trento, l'Auditorium Pollini di Padova e l'Accademia dei Concordi di Rovigo. All’estero ha inoltre fatto la sua comparsa come solista presso le Filarmoniche di Varsavia, Leopoli e Bucarest e durante i Festival “L’autunno di Varsavia”, “Primavera musicale di Poznań” e “Musical Autumn of Cluj”.

L’artista annovera al suo attivo nove CD, usciti presso le case discografiche Acte Préalable, Dux, Musiques Suisses, Tactus, Vermeer e Warner/Polskie Nagrania, i quali hanno ricevuto una buona accoglienza presso la stampa musicale internazionale. Il suo interesse per repertori dimenticati o poco eseguiti l’hanno condotto a realizzare le prime incisioni assolute di opere di compositori come Sándor Veress, Gino Gorini, René de Boisdeffre e Roman Palester.

Un ruolo importante nel repertorio di Jakub Tchorzewski è rivestito dalla musica contemporanea. Il pianista ha preso parte alle prime esecuzioni di composizioni di Giovanni Bietti, Alessandra Ciccaglioni, Federico Gardella, Ardian Halimi, Katarzyna Kwiecień-Długosz, Roman Palester, Marcin Stańczyk e Alex Stein. Ha inciso con Izabela Buchowska la Sonata per violoncello op. 99 di Krzysztof Meyer, il quale ha definito la loro esecuzione «perfetta sotto ogni aspetto: è esattamente come avevo immaginato il mio pezzo mentre lo componevo».

Jakub Tchorzewski è intensamente attivo nell’ambito della musica da camera, collaborando con numerosi interpreti, tra cui i violinisti Tomasz Tomaszewski, Piotr Tarcholik e Dejan Bogdanovich, i violisti Jodi Levitz, Leszek Brodowski e Morgan O'Shaughnessey, i violoncellisti Izabela Buchowska, Bartosz Koziak e Luca Fiorentini, i flautisti Silvia Careddu, Maurizio Bignardelli e Carlo Tamponi, i clarinettisti Ludmila Peterkova, Nicolas Fargeix e Vincenzo Paci, il cornista Henryk Kowalewicz e il sassofonista Alfonso Padilla. Collabora, inoltre, con ensemble come il Duo Viennese (Paweł Zalejski, Monika Hager-Zalejski) e il Quartetto Guadagnini.

Jakub Tchorzewski si è laureato presso l’Accademia di Musica “Fryderyk Chopin” di Varsavia nella classe di Alicja Paleta-Bugaj. Ha studiato anche con James Tocco alla Musikhochschule di Lubecca, con Tomasz Herbut alla Hochschule der Künste di Berna e con Mack McCray al San Francisco Conservatory of Music.

Ha condotto attività didattica presso i conservatori di Latina e Udine. Attualmente collabora come pianista accompagnatore con il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e dal 2014 è membro dell’European Chamber Music Teachers' Association.